Ripubblico sul blog un interessantissimo tutorial di omgomgomg, un utente del nostro forum, che ci spiega come effettuare un backup del nostro Aspire One attraverso la rete LAN,
Siccome sono un “maniaco” delle cose fatte come si deve, prima d’iniziare a smanettare con il mio nuovo fiammante Acer Aspire One ho preferito fare un backup completo di tutto il contenuto della SSD in modo da poter ripristinare allo stato originale ed in pochi click il mio amato netbook. Ormai la maggior parte di noi ha in casa un router che rilascia indirizzi ip per i vari apparati, quindi ho voluto scrivere queste poche righe in modo da poter gestire tutto tramite la rete e senza troppi smanettamenti con chiavette / cavi / hard-drive usb. Naturalmente la procedura e’ applicabile a qualsiasi compter / netbook / apparato che possa essere collegato in rete tramite cavo (RJ45).
- Acer Aspire One o altro computer da backappare
- Router o altro apparato che rilasci indirizzi IP (DHCP server abilitato)
- Floppy drive usb
- Un floppy disk vuoto
- Un computer / NAS con uno share attivo (con i diritti di administrator e condivisione attiva) dove poter scrivere l’immagine Ghost
- Ghost 11.5 (testato personalmente da me) o superiore versione DOS copiato sul computer / NAS cititato nel punto precedente
- Lan boot floppy scaricabile da QUI’ (tasto destro del mouse sul link “Salva con nome” oppure se cliccate scegliete la versione 6.4)
- Un computer con Windows XP per preparare il netboot floppy
- Scompattate il file netboot64.zip sul desktop o dove volete.
- Inserite un floppy disk vuoto dentro il floppy disk drive e formattate tutto tramite Windows XP ricordandovi d’abilitare l’opzione per rendere il floppy autopartente.
- Una volta completata questa operazione entrate nella directory precedentemente scompattata e lanciate il file Makedisk.bat.
- Si aprira’ una finestra DOS a sfondo blu. Alla prima richiesta premete Invio, alla seconda dovete inserire la lettere (seguita dai due punti) dove risiede il floppy di boot precedentemente creato, quindi A: o B: ecc seguito dal classico invio. Alla terza domanda premete di nuovo invio (ho gia’ provato a creare il netboot disk su un paio di chiavette usb ma senza risultato). Una volta terminata la procedura avrete il netbootdisk pronto all’uso.
- Il lavoro su questo computer e’ finito.
- Ora spostatevi sull’Acer Aspire One e collegate il vostro floppy drive usb con dentro il netbootdisk precedentemente creato.
- Collegate il netbook alla rete tramite il cavo RJ45 (cavo di rete).
- Avviate il netbook assicurandovi che faccia il boot dal floppy drive usb.
- Arrivato ad un certo punto si aprira’ una schermata dove poter scegliere username e password. Dovete inserire le credenziali valide per poter scrivere sullo share / NAS (potete tralasciare completamente il dominio senza problemi). Alla fine premete ESC.
- Una volta arrivati al prompt di MS-DOS digitate il seguente comando (senza apici) e poi premete Invio:
“net use q: \\nomecomputer\share o nomeNAS\share“ - Se tutto e’ andato bene dovreste avere un messaggio del tipo “The command completed successfully“. Non provate ad utilizzare l’indirizzo ip del computer / NAS con lo share attivo perche’ non va’ (provato tante volte, pare sia proprio un bug del programma
). - Ora digitate q: e premete invio. Di seguito scrivete “ghost” e premte invio (dipende da come si chiama il vostro eseguibile).
- Una volta avviato il ghost, premete invio o cliccate su ok (schermata di benvenuto). Poi andate su Local –> Disk –> To Image. Selezionate la vostra SSD e premete di nuovo invio. Nella schermata successiva e’ arrivato il momento di selezionare la nostra destinazione. Quindi se avete il mouse a disposizione cliccate sulla finestra vicino alla scritta Look in: per cercare il vostro share (nel nostro specifico dovete cercare la lettera Q. Se non avete il mouse a dosposizione utilizzate il tasto Tab fino a quando non evidenziate la finestra vicino Look in: premete la freccia giu’ per apire il menu’ a tendina e selezionate il vostro share (sempre Q: per la cronaca) confermate premendo invio.
- Se volete potete personalizzare il nome del file di backup, io per comodita’ lascio sempre lo stesso, premete invio, vi uscira’ fuori una domanda dove settare la compressione dell’immagine. Io di solito metto High. Premete di nuovo invio ed finalmente all’ultima domanda selezionate “/” e cliccate su Yes.
Se tutto e’ andato per il verso giusto dovreste vedere la barra di avanzamento che da 0% piano piano si avvia verso il 100%. A fine procedura uscira’ una finestra che vi confermera’ l’avvenuta operazione.


E’ un bel metodo, complimenti a Gozzi ed a omgomgomg che ha scritto la guida.
Io per questo tipo di backup mi affido a CloneZilla: lo monto su USB pen drive e uso un disco esterno USB come storage dell’immagine. Lo trovo molto molto comodo!
ciao!
Grazie a te
Naturalmente ci sono metodi piu’ comodi, ma ormai la maggior parte di noi hanno a casa un apparato che rilascia indirizzi ip ed uno switch / router dove prendere una presa di rete. Quindi perche’ non sfruttarli?!?!
Ciao Crockard, visto che usi CloneZilla, sai dirmi come posso fare per il problema seguente?
Ho appena ripristinato un backup di Linpus eseguito con CloneZilla, ma qualunque opzione scelga al termine del ripristino, CloneZilla mi riscrive la zona di avvio con il risultato che non riesco più ad avviare il sistema correttamente.
Ora, nonostante il ripristino sia andato a buon fine, quando accendo il computer mi ritrovo con una schermata che dice:
grub>
Sono sicuro che i dati sono lì sani e salvi, se solo riuscissi a recuperare l’avvio corretto del sistema…
Grazie anticipate!
@Vincex
Non ho mai avuto questo problema, forse perchè ho sempre fatto il backup/restore di S.O. diversi da Linpus senza Grub installato.
L’unica cosa che posso dirti è quella di dare un’occhiata alla procedura riportata in questo link (ma forse l’avrai già guardata): http://asecurepc.com/Ubuntu%20Tutorials/Clonezilla.html
ciao!