Archive for the 'Sistemi operativi' Category

Arrivano i primi screenshot di Linux4One 2.0 Shai-hulud

L'homescreen di Linux4One 2.0 alpha

L'homescreen di Linux4One 2.0 alpha

Mentre la scena delle distribuzioni Linux per netbook nelle ultime settimane sembra tacere, a parte l’importante notizia dei giorni scorsi relativa alla nascita di MeeGo, lo sviluppo dell’italianissima Linux4one continua a portarsi avanti, sebbene in maniera lenta a causa della mancanza di persone nel team di sviluppo.

Sono arrivate, un po’ in sordina, sul canale Twitter di Linux4one, alcune anticipazioni ed alcuni screenshots riguardo alla prossima versione della distribuzione, che, vi ricordiamo, sarà basata su Ubuntu 9.10. Innanzitutto il codename sarà Shai-hulud, ossia “il verme delle sabbie”, una creatura fantastica ideata da Herbert nei suoi romanzi di fantascienza.

Salta subito all’occhio la presenza della nuova versione di Netbook Remix, introdotta da Canonical con Ubuntu 9.10. E’ presente pertanto un look and feel grafico più moderno e che riesce a sfruttare meglio lo spazio presente sullo schermo.

Non sappiamo ancora molto su questa nuova versione, ormai necessaria a causa dell’obsolescenza della release attuale ferma ad Ubuntu 8.04, ma siamo sicuri che il team riuscirà a svolgere un ottimo lavoro, coniugando quelle ottime prestazioni con le buone funzionalità che hanno reso Linux4one 1.5 una delle più usate distribuzioni sugli Aspire One dotati di SSD e non solo ;)

vye-1

oaf

Come cambiare lo sfondo del desktop in Windows 7 Starter in pochi passi

windows7 starter

Come ben sappiamo, gli ultimi modelli di Acer Aspire One, in particolare il D250, sono venduti con Windows 7 Starter preinstallato. Nel nostro forum si è parlato a lungo delle limitazioni che questa versione di Windows 7 comportano: una fra tutte è l’impossibilità di cambiare lo sfondo del desktop. Qualcuno è arrivato persino a definire Windows 7 Starter una “istigazione alla pirateria” :)

Electrospike, un utente del nostro forum che ringraziamo, ha pubblicato un semplice e pratico tutorial che in pochi passi permetterà di cambiare lo sfondo del desktop in Starter. Vediamolo insieme. Lo abbiamo testato personalmente, e possiamo garantirvi che funziona davvero.

Saranno necessari interventi sul registro di sistema, pertanto se non siete molto pratici con Windows vi consigliamo di procedere con la massima cautela o di richiedere l’aiuto di qualche amico più esperto.

Per cominciare apriamo regedit, l’editor del registro di Windows. Per farlo è sufficiente aprire il menù Start e digitare “regedit” nella casella di ricerca e selezionare il primo risultato.

Una volta aperto il programma, scorrete il registro sulla colonna sinistra fino ad arrivare a “HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop\”.

Dopo aver selezionato il percorso corretto, spostatevi sulla destra e cercate la voce “Wallpaper”, fateci doppio click sopra e modificate il percorso dell’immagine con uno a vostra scelta (per esempio C:\immagini\sfondo.jpg, il nuovo sfondo deve essere obbligatoriamente in formato JPEG)

Tornate ora sulla colonna sinistra, e cliccate col tasto destro sulla cartella “Desktop” e selezionate “Autorizzazioni”. Fate click su “Avanzate” e nella linguetta “Proprietario” selezionate il vostro nome e date OK.

Tornate a fare click su “Avanzate”, deselezionate “Includi autorizzazioni ereditabili dall’oggetto padre di questo oggetto” e cliccate su “Rimuovi” quando richiesto.

Selezionate poi “Aggiungi” e digitate “Everyone” (chiaramente senza virgolette) e cliccate su OK. Subito dopo, mettete un segno di spunta su “Controllo lettura” nella colonna “Consenti” e cliccate su OK. Date OK un’altra volta e selezionate Everyone ed abilitate il permesso di lettura e fate click su OK.

Una volta seguiti questi passi riavviate il computer e dovrebbe comparire a schermo il vostro nuovo sfondo.

Per domande o consigli o anche semplicemente per confermare che siete riusciti a far funzionare il tutto, rivolgetevi nel nostro forum!

Disponibili i driver ufficiali Acer Aspire One per Windows 7

driverswindowsseven

Anche nel nostro forum, come nel resto del web, la febbre per Windows 7 sta notevolmente salendo negli ultimi giorni: sicuramente merito dell’ottimo lavoro che Microsoft ha realizzato nell’ottimizzare la nuova release del sistema operativo di Redmond, rendendo Windows XP solo un antico ricordo.

A tal proposito, ringraziamo Izk87 del nostro forum che ci ha segnalato un’interessante notizia.

Sono stati infatti resi disponibili i driver ufficiali di Acer per Windows 7 relativi ai modelli D150, D250, 531 e 751.

Questi driver permettono a coloro che desiderano installare Seven sui loro netbook di farlo in tranquillità, con la certezza che tutto l’hardware sarà supportato senza problemi e senza l’uso di drivers generici che spesso hanno prestazioni inferiori rispetto ai loro equivalenti originali.

Non ci sono ancora notizie relative al supporto dei vecchi modelli 110 e 150 rilasciati nel luglio 2008. Come prevedibile, forse Acer ha deciso di tagliarli fuori: un vero peccato, considerato che sul 150, per esempio, Windows 7 ha prestazioni davvero buone, quasi migliori di Windows XP. In questo caso consigliamo di usare i drivers per Windows XP, installandoli però solo quando necessario e quando non sono disponibili driver generici.

Potete scaricare i driver da qui.

Jolicloud, recensione della distribuzione per netbook pensata per il Web

Oggi parleremo di Jolicloud, la nuova distribuzione per i netbook al momento in beta privata, che sta riscuotendo piuttosto interesse grazie al suo approccio rivoluzionario interamente basato sul concetto “il sistema operativo è il browser”.

La Jolicloud Directory

La Jolicloud Directory

Esatto, proprio perché Jolicloud punta moltissimo sui servizi web, trasformandoli in applicazioni native grazie al motore Mozilla Prism. Proprio grazie a questo possiamo avere Google Reader o anche Facebook con una sua icona vera e propria nel menù dei programmi. Sicuramente innovativo e moderno, l’ideale per chi “vive sulla rete”.

Apparentemente si presenta come un sistema Ubuntu Netbook Remix. La differenza è però la straordinaria ottimizzazione per ottenere maggiori prestazioni e, come già detto, i programmi installabili.

Attraverso un click sull’icona della nuvoletta in alto accediamo alla Jolicloud Directory, figura in alto, dove possiamo scaricare le varie applicazioni web e metterle nel nostro netbook.

Il menù "Internet" di Jolicloud

Il menù "Internet" di Jolicloud

Un’altra funzionalità molto interessante è la “portabilità” del sistema. Infatti, se possediamo più di un netbook, magari uno per casa ed uno per il lavoro, può tornare molto utile. Se per esempio installiamo Skype dentro il netbook aziendale, la prossima volta che accenderemo il netbook personale automaticamente verrà installato Skype. Comodo, no?

Google Reader in esecuzione attraverso il motore Prism.

Google Reader in esecuzione attraverso il motore Prism

Jolicloud è basata, nella versione corrente, su Ubuntu 9.04. Utilizza inoltre i suoi repositories, quindi possiamo accedere in qualsiasi momento tramite il Gestore pacchetti Synaptic ad una raccolta immensa di software ed utility.

Ringraziamo gli sviluppatori di Jolicloud per averci dato la possibilità di provare questa distribuzione. Se volete provarla anche voi, potete chiedere l’invio di un invito. Sono necessari in media 3 mesi di attesa, la coda è richiesta per non rischire di intasare il servizio, infatti Jolicloud è basata sul web come detto prima.

Ritengo però che in futuro Jolicloud potrà diventare a pagamento: se il prezzo non sarà esagerato probabilmente sarà un’ottima alternativa a Windows.

Linpus userá Moblin come interfaccia desktop nelle versioni future

Linpus Moblin

Linpus, benché per noi utenti Aspire One possa sembrare un sistema operativo al momento dormiente, si sta continuamente evolvendo.

Al Computex di quest’anno, Linpus presenterá una nuova versione del suo sistema operativo che, udite udite, sará basata su Moblin, il progetto capitanato da Intel per Linux sui netbook (topic del nostro forum).

Alcune indiscrezioni trapelate parlano di 15 secondi come tempo massimo di boot, un obiettivo giá raggiunto da Linpus ma che probabilmente diventerá piú difficile da mantenere con l’arrivo di nuove features nel sistema.

Vi aggiorneremo sulle novitá che potranno arrivare.

Via Engadget | NetbookNews