
Ubuntu 8.10 sull'Acer Aspire One
Abbiamo provato ieri ad installare Ubuntu 8.10 sull’Acer Aspire One tenendo conto di tutte le operazioni necessarie a permettere il funzionamento di Ubuntu senza problemi in tutti i comparti dell’Aspire One, come Wi-Fi, audio, lettore di schede, ecc.
L’installazione è facilissima, come al solito, viene riconosciuta subito in automatico la scheda video con la risoluzione predefinita (1024×600, quella ideale) e questo permette l’utilizzo della Live, anche per darsi un’idea del tutto. Noi comunque ci siamo precipitati all’installazione, e questo è il resoconto.
Non perderò tempo a spiegarvi i miglioramenti che Ubuntu 8.10 introduce, per questo vi basterà effettuare una semplice ricerca su Google per ottenere milioni di risultati.
Noi oggi parleremo del “post-installazione”, ossia cosa bisogna fare per far funzionare tutto l’hardware del piccolino.
WIRELESS ATHEROS
Come al solito, si riconferma la parte più problematica del far funzionare Ubuntu sull’Acer Aspire One.
Ci sono due strade: usare i drivers madwifi, oppure il più grezzo ndiswrapper combinato con i drivers per Windows XP.
Di entrambe avevamo comunque parlato in passato qui su AspireOne.it, pertanto mi limito a darvi i links della procedura con NdisWrapper e la procedura con madwifi (più lunga ma dà migliori risultati). Se non siete dei grandi smanettoni consiglio la procedura con Ndiswrapper.
LETTORE DI SCHEDE DI MEMORIA
I due lettori funzionano “out-of-the-box” in Ubuntu solo se si inserisce la scheda prima di accendere l’Aspire One. Per ovviare a questo inconveniente editiamo il file dei moduli del kernel aprendo gedit con il comando da terminale:
sudo gedit /etc/modules
Nell’editor aperto aggiungiamo in fondo al file la seguente stringa:
pciehp pciehp_force=1
Poi basta riavviare il portatile.
OTTIMIZZAZIONE PER SSD
La pecca dell’Aspire One è il suo disco SSD lentissimo in scrittura. E’ pertanto consigliabile seguire le seguenti ottimizzazioni per evitare di sfruttare troppo il disco e bloccarlo per qualche secondo come succede spesso:
Innanzitutto cambiamo il tipo di mount dell’SSD a “noatime”:
Apriamo il file /etc/fstab con il comando da terminale:
sudo gedit /etc/fstab
e cambiamo l’opzione “relatime” in “noatime”. La linea per la partizione di root dovrebbe diventare così:
UUID=f0ae2c59-83d2-42e7-81c4-2e870b6b255d / ext2 noatime,errors=remount-ro 0 1
Usiamo lo schedulatore di I/O in modalità noop:
Apriamo il file /boot/grub/menu.lst con il comando
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
e aggiungiamo “elevator=noop” come opzione. L’ultima parte del file dovrebbe diventare così, quindi:
title Ubuntu 8.04.1, kernel 2.6.24-19-generic
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz-2.6.24-19-generic root=UUID=f0ae2c59-83d2-42e7-81c4-2e870b6b255d ro quiet splash elevator=noop
initrd /boot/initrd.img-2.6.24-19-generic
quiet
Per far rimanere queste modifiche anche dopo aver aggiornato il kernel, trova la seguente riga nello stesso file:
# defoptions=quiet splash
ed aggiungi “elevator=noop” come opzione:
# defoptions=elevator=noop quiet splash
Con questo tutorial, dovrebbero funzionare tutte le componenti hardware dell’Acer Aspire One nel nuovissimo Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex.
Marco mi chiede via e-mail i tempi di boot di Ubuntu 8.10: i tempi di boot sono simili a quelli di Ubuntu 8.04, giusto qualche secondo di meno. L’importante è attivare il login automatico durante l’installazione, in questo modo non perderete tempo ad immettere la password.
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