
Siamo entrati in possesso poche ore fa del nuovo Acer Aspire One D150 con batteria da 6 celle e processore N280. Ecco finalmente la nostra recensione.
Abbiamo scattato molte fotografie che potete trovare, oltre che in questa pagina, nel nostro album di Flickr.
PRIME IMPRESSIONI
Il nuovo Aspire One ha un design interno tutto nuovo rispetto a quello precedente: si nota immediatamente il nuovo colore nero per l’interno. C’è una certa sensazione di “plasticosità” che fa pensare ai primi Eee PC di Asus.
Brutta da vedere è la batteria da 6 celle che sporge in maniera antiestetica dal retro del portatile. (guardate le fotografie per farvi una idea)

NOVITA’ TECNICHE
Nel nuovo Aspire One D150 troveremo innanzitutto il processore Atom N280, che dà prestazioni di poco superiori rispetto al precedente N270, grazie all’incremento della velocità del bus.
Lo schermo sale da 8,9 pollici a 10, senza tuttavia modificare la risoluzione (avremmo preferito un 1280×800 rispetto a 1024×600). Spunta fuori anche un modulo Bluetooth, comodamente attivabile tramite un tasto dedicato.
Sparisce lo slot di espansione della memoria, probabilmente rimosso visto l’incremento della dimensione dell’hard disk interno. (160 GB).

SISTEMA OPERATIVO
Il nuovo Aspire One D150 è per ora disponibile esclusivamente con il sistema operativo Windows XP. Assieme al sistema operativo troviamo anche una versione di prova di Microsoft Office, la solita Microsoft Works, una serie di (in)utility, la suite Windows Live, un antivirus di McAfee, Google Desktop ed Acrobat Reader 9.
UTILIZZO QUOTIDIANO
Le prestazioni salgono leggermente rispetto al precedente modello, forse per merito del nuovo processore N280. Proveremo nei prossimi giorni ad installare Windows Vista ed altri sistemi operativi per tracciare un resoconto.
Grazie al nuovo schermo si può godere di un maggior comfort nell’utilizzo, inoltre gli altoparlanti sono più potenti (ricordiamo che nel precedente modello gli altoparlanti erano molto deboli).
