Monthly Archive for Marzo, 2009

Acer conferma l’Aspire One D250

Una sorpresa sulla pagina drivers di Acer?

Una sorpresa sulla pagina drivers di Acer?

Vi ricordate del prototipo per un nuovo Aspire One del quale vi avevamo parlato il 5 marzo? Bene, sembra che questo rumor sia stato confermato.

Infatti, da qualche ora, la pagina dei drivers di Acer presenta, oltre ai già presenti modelli 110, 150 e D150, anche un nuovo modello, denominato “Aspire One D250″. Dalla immagine presenta sulla pagina dei drivers, sembra proprio corrispondere al modello del quale vi avevamo parlato.

A quanto pare, sembra che allora manchi davvero poco alla commercializzazione di questo nuovo netbook. Vi terremo aggiornati. ;)

Aspire One da 11.6 pollici: forse in arrivo?

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Arriva dal conosciuto ed affidabile blog Macles l’ennesimo articolo con fotografie del prossimo netbook di Acer.

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Stando a quanto riportato dal sito, sembra che Acer abbia in previsione un Aspire One da 11,6 pollici. Tale netbook avrebbe delle caratteristiche interessanti:

  • schermo 16:9 con risoluzione di 1366 x 768 pixel
  • processore Atom Z530, non sarà usato il solito N270/280 per un maggior risparmio energetico
  • tastiera piatta, in stile Compaq Mini
  • chip grafico GMA950
  • peso 1.25 Kg con batteria da 3 celle, dimensione 284×198x26 mm

Il fatto che siano già disponibili delle immagini ci fa pensare a dei semplici prototipi oppure che la catena di montaggio sia già operativa e quindi questo Aspire One arriverà presto sul mercato. Staremo a vedere. ;)

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SNES9x ed installazione joypad in Linpus Linux

E’ inutile nasconderlo, con l’Aspire One ci piace anche giocare. In questo articolo ci occuperemo dell’installazione di un emulatore per consolle, Snes9x. Si tratta di un software freeware, Snes9x sta per Super Nintendo Entertainment System Emulator, leggendo questo breve articolo impareremo ad usarlo attraverso l’interfaccia grafica (oppure attraverso la riga di comando). Avete già una lista dei vecchi giochi preferiti? No! Preparatela perchè l’installazione è davvero semplice. Vi consiglio di continuare la lettura di questo articolo, nella seconda parte, infatti, vedremo come configurare sull’aspire one un joypad!

Come dicevo prima, l’installazione di Snes9x è davvero molto semplice! Il sito di riferimento per questo software è http://www.snes9x.com. Dalla homepage è possibile accedere a diverse sezioni del sito: News, Developers Journaul, Screenshots, Snes9x Forums e Downloads. Tuttavia vi consiglio di prelevare una versione di Snes9x da quest’altro sito, http://sulphur.freshrpms.net. Nella colonna a sinistra viene riportato un elenco di alcuni repository. Quelli a noi utili sono snes9express e snes9x. Il primo, a differenza del secondo, mette a disposione dell’utente una comoda interfaccia grafica. Per adesso vi consiglio di scaricarli entrambi. Se ad esempio quello con l’interfaccia grafica non si avvia, vedremo come avviarlo eseguendo l’omonimo programma da riga di comando. Il file RPM da prelevare, per il programma completo di interfaccia grafica, `e snes9express-1.42-3.fc7.i386.rpm. Quello invece utile all’esecuzione senza interfaccia grafica, a riga di comando, è snes9x-1.51-1.fc7.i386.rpm. La diversa numerazione dei file RPM lascia intendere che le due versioni sono tra loro differenti. Quella da riga di comando dovrebbe implementare più futures.

Installatele entrambe, come? Cliccando due volte sul file che avete scaricato! Il sistema verificherà dapprima se esistono dipendenze da librerie (nel mio caso il sistema operativo non ha segnalato alcuna dipendenza!), quindi procede con l’installazione. Terminata l’installazione potete eseguire il programma digitandone il nome in una finestra di terminale: snes9express e snes9x sono i nuovi comandi che adesso avete a disposizione nel tempo libero. Proviamo ad eseguire snes9express. Attenzione, ogni volta che tentiamo di eseguirlo ci ritroveremo con un messaggio di errore: Error loading skin: fr image: could not load image. Molto brevemente, il programma ci sta segnalando che non riesce a trovare una immagine per lo skin da applicare all’interfaccia (indagherò in questi i giorni per la soluzione). Possiamo tranquillamente cliccare sul bottone Chiudi, la finestra con il messaggio di errore scomparirà lasciandoci così interagire con il programma.

 

Figura 1: l'interfaccia di SNES9x

Figura 1: l'interfaccia di SNES9x

Se avete sul vostro PC una cartella contenente file ROM per Snes9x vi consiglio di impostare il path della suddetta cartella come path predefinito. Snes9x cercherà nel path impostato da voi i file ROM. Per fare ciò dovete cliccare sul menu Console e scegliere dall’elenco la voce Preferences (vi ritroverete con una finestra chiamata snes9xexpress Preferences). Nella scheda Paths di questa finestra dovete quindi impostare alcune cose. Alla voce ROMs selezionate il path che conduce alla cartella con le ROM. Alla voce Snapshots impostate un path in cui Snes9x salverà per voi, quando comandato a fare ciò, gli screenshot del vostro gioco in azione. Alla voce snes9x impostate il path che conduce all’eseguibile (che per gli utenti dell’aspire one è /usr/bin). Nella scheda Appearance potete scegliere una skin da applicare all’interfaccia grafica. Probabilmente è qui che va risolto il messaggio di errore in fase di avvio. Nella scheda Reset vi consiglio di spuntare le sole voci Last run options. In questo modo Snes9x dovrebbe ricordare le ultime impostazioni usate dall’utente. Non dimenticate di cliccare su Applica, Salva ed infine su Ok per chiudere la finestra (si, lo so, ancora quel messaggio di errore che fa riferimento alla skin).

Figura 2: l'impostazione dei percorsi in SNES9x

Figura 2: l'impostazione dei percorsi in SNES9x

Adesso, dalla finestra principale di Snes9x, premendo sul bottone ROM Selector vi verrà sottoposta una nuova finestra con l’elenco delle ROM giocabili. Sceglietene una se volete passare qualche minuto di divertimento (attenti a non esagerare). Non avviate ancora il gioco, è utile impostare qualche impostazione. Nella scheda Sound (fig.3) è possibile agire sulle impostazioni audio del gioco e del programma. Qui non ci sono particolari note da segnalare. Le impostazioni di default vanno bene per il nostro Aspire One. Le riporto qui molto brevemente (ad uso e beneficio degli smanettoni che non se le ricordano più): le uniche voci spuntate sono Sound, Stereo e Filters mentre il Rate è di default impostato a 22050 Hz. Nella scheda Video (fig.4) possiamo provare la soluzione grafica che più ci soddisfa. L’impostazione Scale permette di scalare l’immagine estendendola a tutta la finestra. Vi consiglio di spuntare questa voce altrimenti vedrete il gioco in una minuscola area. La voce Hi-Res, come lascia intendere, abilita/disabilita l’alta risoluzione per il rendering del gioco, ovviamente va abilitata. Non spuntate la voce Full Screen, il gioco pur partendo non viene visualizzato nello schermo (pur sentendone l’audio!). Applicate un filtro, il mio preferito `e TV-Mode. Vi consiglio di provarli uno ad uno per poter stabilire di persona quale fa al caso vostro. Saltiamo, per adesso, la scheda Controllers. Nella scheda CPU (fig.5) lasciate le impostazioni di default, se qualche gioco vi sembra andare lento provate dapprima a chiudere qualche applicazione, quindi riducete il numero di Cycles. Le impostazioni di default per la CPU prevedono la spunta di tutte le voci presenti ed un numero di cicli pari a 100. Se qualche ROM, durante il gioco, fallisce provate a disabilitare la voce Speed-Hacks.

Figura 3: impostazione del suono

Figura 3: impostazione del suono

Figura 4: impostazioni del video

Figura 4: impostazioni del video

Figura 5: impostazioni della CPU

Figura 5: impostazioni della CPU

Per lanciare il gioco non resta che cliccare sul bottone Power. I tasti usati per giocare da tastiera sono i tasti direzionali e quelli delle lettere S, D, X e C. Se snes9express non riesce ad andare in esecuzione possiamo allora provare con la versione a riga di comando. Può sembrare noioso richiamare il programma ogni volta in questo modo, tuttavia bisogna ricordare pochi comandi ed opzioni da passare. Per prima cosa vi consiglio di aprire una finestra di terminale nella directory che ospita i file ROM. Questo ci permetterà di non digitare lunghissimi path. Per lanciare un gioco è sufficiente scrivere:

[user@localhost ~]# snes9x nome_gioco

In questo modo il gioco verr`a eseguito in una minuscola finestra. Dobbiamo pertanto passare da riga di comando qualche opzione. Se volete avere una lista completa delle opzioni a vostra disposizione potete digitare semplicemente il nome del programma, snes9x, e premere invio. Vi consiglio tuttavia di provare l’esecuzione di qualche gioco con queste impostazioni:

[user@localhost ~]# snes9x -y -sc nome_gioco

Dove l’opzione -y indica a Snes9x di usare il filtro TV-Mode (altri filtri sono assegnati alle lettere y1, y2, y3, y4 ed y5). L’opzione -sc scala l’immagine di gioco nella finestra di gioco.

Figura 6: SNES9x in azione

Figura 6: SNES9x in azione

Se abbiamo un joypad usb possiamo provare a configurarlo sul nostro aspire one! Questa aumenterà di sicuro la giocabilità (ma non avevamo detto di andarci piano). Per provare questa configurazione è necessario procurarsi un opportuno modulo, joydev.ko. E’ possibile trovare quest’ultimo sul nostro forum dedicato all’aspire one, ringrazio Gozzi per averlo postato.

In Linux ogni dispositivo è visto come un file. La cartella /dev del nostro file system riporta una collezione di dispositivi. Sfortunatamente in Linux Linpus sia i moduli che il file per modellare i joypad sono stati tolti. Possiamo tuttavia ripristinare questa situazione a nostro favore. Scaricate il modulo joydev.ko e digitate questi comandi:

[user@localhost ~]$ unzip -j Downloads/joydev.zip

[user@localhost ~]$ sudo cp joydev.ko /lib/modules/2.6.23.9lw/kernel/drivers/input/

[user@localhost ~]$ sudo depmod

[user@localhost ~]$ sudo modprobe joydev

Qualora fossero già presenti, eliminare dalla cartella /dev i seguenti file:

[user@localhost ~]# rm js0

[user@localhost ~]# rm js1

[user@localhost ~]# rm js2

[user@localhost ~]# rm js3

Adesso dobbiamo creare dei file speciali per modellare i dispositivi di gioco. Per fare ciò si ricorre al comando mknod:

[user@localhost ~]# mknod input/js0 c 13 0

[user@localhost ~]# mknod input/js1 c 13 1

[user@localhost ~]# mknod input/js2 c 13 2

[user@localhost ~]# mknod input/js3 c 13 3

Assicuratevi di avere la cartella /dev/input, altrimenti dovete crearla con il comando mkdir. Sempre dalla cartella /dev effettuate un collegamento ai nuovi file per dispositivi:

[user@localhost ~]# ln -s input/js0 js0

[user@localhost ~]# ln -s input/js1 js1

[user@localhost ~]# ln -s input/js2 js2

[user@localhost ~]# ln -s input/js3 js3

Figura 7: il joypad utilizzato

Figura 7: il joypad utilizzato

Possiamo adesso inserire il joypad e caricare, nuovamente, il modulo joydev.ko. Alcuni joypad possono aver bisogno di ulteriori moduli, come ad esempio i moduli: ns558.ko, serport.ko e analog.ko. Pertanto, se le successive fasi non dovessero andare a buon fine ricordatevi di questi moduli (estraeteli nella nella cartella /lib/modules/2.6.23.9lw/kernel/drivers/input/ e caricateli prima di inserire il joypad). Per testare le funzionalità del joypad usare il comando jstest in questo modo:

[user@localhost ~]# modprobe joydev

[user@localhost ~]# jstest /dev/js0

Joystick ( SIGHT FIGHTER ACTION USB) has 2 axes and 8 buttons. Axes: 0: 0 1: 0 Buttons: …

Se il dispositivo non viene riconosciuto ci ritroveremo con un messaggio di errore: No such device (quindi è necessario qualche altro modulo). Se il dispositivo viene riconosciuto appare una stringa con il riferimento ad ogni bottone del joypad. Appena viene premuto un tasto del joypad la stringa nel terminale viene modificata segnando in corrispondenza del tasto premuto la stringa on (per gli assi, invece, compare un valore numerico).

Aggiorno l’articolo riportando la soluzione al messaggio di errore che lamenta l’assenza di una skin per il programma. Si tratta di una soluzione davvero semplice. Quando il programma viene mandaro in esecuzione quest’ultimo cerca i file di skin, se non li trova, dunque, si verifica l’errore in questione. Nulla di preoccupante, il programma è comunque funzionante.
Per non vedere più il messaggio di errore relativo alla skin cliccate sul menu “Console”, quindi sulla voce “Preference”. Nella scheda “Appareance”, nel riquadro “Skin”, all’interno del menu a tendina selezionate la voce “Skinless”. Quindi premete su “Applica” e poi su “Salva”. Semplice no? La soluzione era a portata di mano ma la frenesia di gioco aveva messo da parte il problema (secondario).
Vi suggerisco, poi, come giocare a tutto schermo. Se infatti provate a mandare in esecuzione un gioco a tutto schermo il programma terminerà con un messaggio di errore. Non sembra ovvio il motivo, il messaggio non è chiaro. Provate, allora, ad eseguire il programma con i privilegi dell’utente Root. Bene, se adesso provate a mettere a schermo intero il gioco finora visto nella finestra scoprirete che il comando va a buon fine (premete “ALT” + “F” per lo schemro intero). Ora posso continuare a giocare a Legend of Zelda, bye bye…

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I migliori sistemi operativi per il nuovo Aspire One D150

Non abbiamo scritto nessun articolo dal 5 marzo, pensavate fossimo scappati via? Assolutamente no, noi eravamo qui nel nostro forum, che ha raggiunto i ben 13mila messaggi scritti!

La FCC ha confermato l’arrivo del nuovo Aspire One ultra-slim, e, per gli sempre omni-presenti smanettoni, segnalo un articolo di NetbookNews riguardo una mod che permette l’aggiunta di una porta eSATA al vostro Acer Aspire One.

Il nostro Aspire One D150 è sempre stato occupato negli ultimi giorni per una serie di test per decretare il miglior sistema operativo sul nuovo netbook.

Abbiamo sperimentato Windows XP, Windows 7, Windows Vista, Linux4One, OpenSUSE 11.1 ed Ubuntu 9.04 (la versione alpha) ed un’installazione (fallita) di Mac OS X 10.5. Ecco i risultati del nostro test.

1) Windows 7

Windows 7 ci ha notevolmente stupiti per due motivi. Innanzitutto riconosce tutto l’hardware al primo colpo, WiFi incluso. Inoltre ha ottime prestazioni già con 1 GB di RAM, espandendo il netbook a 2 GB di RAM sembra davvero di usare una workstation. :)

2) Ubuntu 9.04

Per gli amanti della distribuzione africana, la versione che dovrebbe arrivare il 23 aprile sarà una gradita novità. La nuova versione 9.04, infatti, riconosce senza problemi tutto l’hardware e mette a disposizione le classiche ottime funzionalità di Ubuntu, come la sua semplicità d’uso.

3) Windows XP

Windows XP funziona bene e scattante, previa installazione dei drivers necessari al riconoscimento dell’hardware. La configurazione preinstallata è però pesante a causa delle (in)utility presenti, è necessario un bel lavoro di pulizia.

4) Linux4One

Abbiamo provato anche Linux4One Full sul nuovo D150. Niente da dire anche qui, ottime prestazioni e boot rapido. Evitate la versione Light ed usate la Full sul D150, le differenze a livello di velocità del sistema sono quasi nulle, non vale la pena fare a meno di GNOME per qualche secondo in più al boot.

5) OpenSUSE 11.1

Anche OpenSUSE 11.1, in stile Ubuntu 9.04, riconosce autonomamente l’hardware del netbook. E’ però una distribuzione consigliata prevalentemente agli utenti un po’ esperti, sopratutto in fase di installazione (partizionamento) e nell’utilizzo del gestore pacchetti RPM.

6) Windows Vista

Il nuovo D15O è davvero potente, riesce persino a far girare il mastodontico Windows Vista, anche se con un lieve calo delle prestazioni. E’ necessario installare i drivers come in Windows XP. Se pensate di usare questo sistema operativo, consigliamo l’espansione della RAM a 2 GB, cosa invece non necessaria con Windows 7.

In definitiva: quale sistema operativo installare sul nuovo Aspire One D150? Non possiamo dare un verdetto finale, in quanto la scelta sarà soggetta alle vostre necessità, tuttavia possiamo darvi un’indicazione generale.

Se vi piacciono i sistemi operativi Microsoft, considerate il nuovo Windows 7, che abbina le performance di Windows XP alle funzionalità di Vista.

Preferite Linux? Provate Ubuntu 9.04 oppure il collaudato Linux4One.

Un altro prototipo di Aspire One da Acer

Sembra che ormai anche Acer voglia prendere la strada di Asus, che ha proposto decine e decine di modelli del suo Eee PC.

A parere mio, il successo iniziale dell’Aspire One è stato dovuto alla presenza di due soli modelli tra cui scegliere, uguali nell’aspetto e differenti solo nelle specifiche tecniche.

Macles, il blog che (non sappiamo come) pubblica settimanalmente indiscrezioni che solo un dipendente ai piani alti di Acer potrebbe fornire, è tornato alla carica con delle immagini di un ennesimo Aspire One simile al modello D150.

Da aperto

Il nuovo netbook, identico al D150 ma differente solo nell’ordine dei colllegamenti sui lati, sembra anche più sottile.

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